Perchè

Perché.

Ho scelto la facoltà di Giurisprudenza probabilmente sbagliando. Una persona così brava in
matematica, che arrivava perfino al 10 ad un Liceo Scientifico difficile, avrebbe dovuto fare altro.
Per ragioni personali, che rimangono mie, scelsi questa facoltà e soprattutto scelsi, nell’ambito delle tante possibilità che essa mi dava, di fare l’avvocato, perchè era qualcosa che comunque (oltre ai numeri) mi affascinava da tempo, sin da bambina. La mia insegnante di matematica e fisica –che già mi preparava per la ammissione alla Normale di Pisa- pianse per questa decisione, ma poi anni dopo, mi disse: “Forse sbagliavo. Sei così dinamica, così aperta, così intraprendente, così vivace, così piena di vita …. forse mi sbagliavo, tu sei fatta per fare l’avvocato”.
Io non lo so e non lo saprò mai come sarebbe stata quell’altra vita.
So solo due cose ho ben chiare.

La prima: uno Stato senza un valido, garantito, efficace, diritto di difesa è il nulla nella scala dei
valori che caratterizzano le Nazioni, gli Stati, i Popoli. Guai a prescindere da un efficiente diritto di
difesa. Ciascuno, chiunque, per le più inimmaginabili e sordide ragioni, sarebbe in balìa del potere
o di chissà cosa. Meglio mangiare pane e cipolla e non avere quasi niente, ma potersi difendere.
Sempre. Senza alcun dubbio. Io non ho dubbi.
La seconda: ho fatto un giuramento. E a questo giuramento io, che ci si possa credere oppure no, io
penso ogni giorno: quando sono stanca, quando difendo di ufficio senza ristoro economico e mi
arrabbio, quando alcuni Giudici non mi comprendono (e non parlo dei contenuti, ma nel mio valore
e nella mia necessità sociale), quando alcuni clienti mi prendono in giro, quando alcuni colleghi non
mi rispettano, e così facendo non rispettano se’ stessi e la loro professionalità, quando il mio tempo
mi pare mal speso ed avrei solo voglia di mandare tutti a fare un giro…. io ripenso al mio
giuramento e so che non potrei mai guardarmi allo specchio se non lo rispettassi appieno,
totalmente e sempre. E per sempre.
Questo è il Vostro avvocato.
Questo sarà un sito diverso e speciale. Non aspettatevi il solito sito di un legale.
Quando iniziai questa professione incredibile, che ti fa affrontare mille esperienze di vita, un
“vecchio” collega mi disse: “Non dimenticar che un bravo avvocato ha anche una grande cultura in
tutto. Non basta quella giuridica”. Ecco: questo sarà un sito di tutto, perché la nostra vita non si
ferma nelle aule di giustizia. Accanto ai commenti tecnici (dopotutto, da amante della matematica,
come posso non amare la dogmatica del diritto?) ci saranno però esperienze di vita, le più disparate.
Perché la vita è un cerchio. E va percorso integralmente, con dignità.

Annalisa Porrari 

Avvocato