La Mia Professione

L’avvocato Annalisa Porrari presta la propria opera professionale preso uno dei più illustri studi cittadini, lo studio Della Casa, fondato dal compianto Pietro Della Casa la cui tradizione viene portata avanti attualmente dal figlio avv. Giuseppe Della Casa, dopo il raggiungimento della età pensionistica dell’avv. Antonio Della Casa, già Presidente dell’ Ordine degli avvocati di Ravenna dal 1998 al 2003. Lo studio, composta da 5 avvocati, si occupa tanto del diritto civile che di diritto penale e del lavoro. L’avv. Annalisa Porrari oltre al contenzioso civile è il legale di studio deputato ai processi penali. Nasce a Ravenna il 4 marzo del 1960 Dopo la Licenza liceale scientifica conseguita con il punteggio di 58/60mi si laurea all’Università di Ferrara, facoltà di Giurisprudenza, nel 1984 in pari con il corso di laurea e con il punteggio di 110 su 110 e la lode, discutendo una tesi sulla Eccezione di inadempimento con il Chiar.mo prof. e Preside della Facoltà, Giorgio Cian.

Continua la collaborazione universitaria con il prof Cian, alla cattedra di diritto Civile, diventando Cultore della Materia (dall’anno 1984 all’anno 1986).

E’ redattore della Rivista bimestrale Le Nuove leggi civili Commentate (CEDAM Padova), nel medesimo periodo.  Svolge pratica legale presso un noto studio ravennate e nell’anno 1986, dopo il primo ed unico tentativo, acquisisce il titolo di avvocato (rectius, all’epoca, di “procuratore legale”).

Viene iscritta nel relativo Ordine cittadino e comincia a dedicarsi alla professione a tempo pieno, svolgendo attività particolarmente nel settore del diritto penale di e di quello civile.

Con l’Università continua a svolgere collaborazione attraverso numerose pubblicazioni scientifiche, soprattutto in materia di Diritto Fallimentare.Svolge nel periodo 1986-1988 supplenze in Istituti Superiori.Dal 1989 al 1995 ricopre la carica di Magistrato Onorario svolgendo le funzioni di Pubblico Ministero alla Procura della Repubblica presso la (allora) Pretura Circondariale di Ravenna.Nella sessione 2004-2005 è componente della Commissione presso la Corte di Appello di Bologna agli esami da avvocato.Dall’anno 2002 al 2010 è Segretario della Scuola Forense Ravennate e presso la stessa, docente di diritto penale.Dall’anno 2006 al 2008 è docente di diritto penale alla Scuola Csima di Bologna che cura la formazione di giovani laureati aspiranti alle carriere di avvocati e magistrati.Insegna diritto penale sostanziale e diritto penale processuale al corso per difensori di ufficio.Fa parte della Commissione di diritto e procedura penale dell’Ordine Avvocati di Ravenna.E’ il Presidente della Commissione pari opportunità presso l’Ordine degli avvocati di Ravenna.

  • Tiene lezioni nel 2015 in strutture sanitarie sulla Responsabilità professionale sanitaria.
  • Tiene lezioni nel 2015/2016 presso la Guardia di Finanza, sul delitto di corruzione.
  • Fa parte dei Giuristi Cattolici della Provincia di Ravenna.
  • Insegna alla Università degli Adulti di Ravenna corsi sul Galateo professionale.
  • E’ uno dei legali dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) di Ravenna ed ha tenuto lezioni sul resto di maltrattamento animali.
  • Ha pubblicato le seguenti opere con CEDAM Padova, molte vote citate in nota da Autorevoli Autori:

Pubblicazioni:

– Eccezione di inadempimento, in Rivista di Diritto Civile, 1985, II p. 635 e ss.;

– La presunzione muciana; in La Nuova Giur. Civ. Comm., 1985, p. 266 ss;

-Commento a Tribunale di Verona 29/1/88, Efficacia della annotazione della trasmissione di ipoteca e rapporti con il sistema della surrogazione legale, in La Nuova Giur. Civ. Commentata, 1989, p. 224 ss.;

-Commento a Cass. Civ. I sez, 5/7/88 n. 4419, Ammissione al passivo con riserva  del credito del fidejussiore che non ha ancora estinto il debito dell’obbligato, in la Nuova Giur. Civ. Comm., 1989, p. 374 e ss.;

-Commento a Cass. Civ., I sez., 15/1/1990, n. 101, Trascrizione dell’atto e trascrizionedella domanda giudiziale. Effetti, in La Nuova Giur. Civ. Comm., 1990, p. 793 e ss.;

-Commento a Cass. Civ., I sez. 28/11/90, n. 11449, Costituzione di fondo patrimoniale e revocatoria  fallimentare, in La Nuova Giur. Civ. Comm., 1991, p. 640 e ss.;

-Commento ad App. Roma 9/12/1991, Gestione d’affari a favore della massafallimentare: ammissione al passivo in prededuzione delle spese sostenute, in La Nuova Giur, civ. Comm, 1992, p. 8°5 e ss

-Commento a Cass. Civ. I sez. 22/2/93 n. 2174, Sussistenza delle garanzie in caso di risoluzione o di annullamento del concordato preventivo, in La Nuova Giur, Civ. Comm, 1994, p. 1 e ss.

-Commento ad App. Roma 9/12/1991, Gestione d’affari a favore della massa fallimentare: ammissione al passivo in prededuzione delle spese sostenute, in La Nuova Giur, civ. Comm, 1992, p. 8°5 e ss

-Commento a Cass. Civ. I sez. 22/2/93 n. 2174, Sussistenza delle garanzie in caso di risoluzione o di annullamento del concordato preventivo, in La Nuova Giur, Civ. Comm, 1994, p. 1 e ss.