CON CHI RESTANO FIDO E FELIX?

Avere un cane oggi va di moda.

Avete visto nel giro di 15 anni circa quanti cani al guinzaglio dei loro padroni si sono moltiplicati per le nostre strade? E’ diventato, non uno status symbol (non è certo una Ferrari), ma un must have.  Il gatto no, perché il gatto, salve rare eccezioni, non si porta a spasso e quindi non dà visibilità, lo sanno e a volte lo vedono solo parenti ed amici e questo, nella società dell’immagine, è poco.

Fino a non molto tempo fa in una famiglia c’erano cani per i maschi e cani per le femmine. L’uomo era il proprietario indiscusso dei cani da caccia. Probabilmente anche dei pastori tedeschi (che adesso sono giù di moda anche loro, poverini) e dei grandi molossoidi. Le donne avevano il volpino, il bassotto, il barboncino …. Con le dovute eccezioni, tutto era piuttosto semplice. E non vedevi un signore in giro con cani di piccola taglia; non faceva virile.

I costumi sono cambiati. Il cane è della famiglia, della coppia, lo porta fuori chi dei due ha tempo o voglia. Spesso lo si fa insieme. Ma di chi è Fido? Anzi, scusate, oggi non si chiama più Fido, è banale. Non è alla moda. Oggi si chiamano Rocco, Burro, Thor, Lucky, Ugo, etc…. Di chi è Ugo?

Chiariamo subito una cosa: il fatto che alla anagrafe canina l’animale sia intestato ad uno dei partner non determina in senso assoluto la proprietà dell’animale. Infatti il cane che, volenti o nolenti, almeno fino a tutt’oggi è considerato un “bene mobile”, non è (come una vettura o una barca) un bene mobile registrato. Di conseguenza, benché intestato ad uno dei partner può essere dell’altro (pensiamo al caso del marito che “dona “alla moglie per San Valentino il Chihuahua che ella tanto desiderava, ma all’ anagrafe se lo intesta lui)  o di entrambi, sia perché spesso la coppia si trova in comunione dei beni, sia perché, quantunque in regime di separazione o addirittura non coniugati, l’acquisto fu cumulativo e quindi il cane si trova in semplice comproprietà.

Il cane quasi sempre è della famiglia, della coppia.

Ma spesso la “coppia scoppia” e cominciano i problemi.

Continua….

A presto.

Annalisa Porrari

Avvocato